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mercoledì 29 gennaio 2014

Il mio Sapone al Latte di Cocco





Ricetta:

Per 500 gr di grassi.

Olio di oliva 185 gr
Olio di cocco 125 gr
Olio di arachidi 90 gr
Olio di riso 75 gr
Olio di mais 25 gr

Latte di cocco congelato 100 gr
Acido citrico 10 gr
Soda 73 gr

Al nastro :
latte di cocco 50 gr
Ossido di zinco 1/2 cucchiaino
Argilla bianca 1/2 cucchiaino
Amido di riso 1/2 cucchiaino

Fragranza cocco


PROCEDIMENTO:
Preparate il piano di lavoro distribuendovi fogli di giornale, tirate fuori gli attrezzi (bilancia, pentola di acciaio inox, guanti, mascherina, occhialini, cucchiaio di legno, ciotola di vetro, termometro alimentare e frullatore ad immersione) e tutti gli ingredienti.

Indossate mascherina, occhialini e guanti.

Pesare la soda e unirla al latte di cocco congelato continuare a mescolare fino a quando la soda non avrà sciolto il latte poi aggiungere  l'acido citrico, ( la soda nel liquido e non vicerversa),  mescolare con un cucchiaio di legno per far sciogliere il composto. (quel cucchiaio di legno dovrà essere usato solo per fare saponi e non per cucinare), a questo punto la soda emanerà dei vapori, si raccomanda di non respirarli e tenerla lontano dalle persone.

Attendere che raggiunga i 45 gradi (arriverà a temperatura altissima, non toccare il contenitore)

Nel frattempo unite tutti gli oli  e metteteli a scaldare sul fornello, non dovrete raggiungere una temperatura  superiore a 45 gradi, nel caso fatelo raffreddare fino a questa  temperatura .

Quando i due composti avranno raggiunto la temperatura di 45 gradi versare il liquido nei grassi e mescolare piano piano in modo da non creare schizzi o fuoriuscite, mescolare in modo costante fino a quando non saranno ben incorporati l'uno con l'altro.

A questo punto con un frullatore appoggiato sul fondo della pentola  iniziare a frullare per un paio di minuti, mentre frullate e mescolate vedrete la miscela di grassi e soda diventare sempre più densa e opaca, dallo stato liquido si deve trasformare in una crema che, ad un certo punto, comincerà a fare il nastro, ovvero quando lascia tracce di rilievo sulla superficie provando con un dito a segnare la crema ottenuta ( sempre con i guanti mi raccomando).

Vi sembrerà di poter scrivere sulla superficie della pasta del sapone come succede con la besciamella quando si addensa.

A questo punto aggiungere gli additivi scelti, nel nostro caso latte di cocco, ossido di zinco, argilla e amido , mescolare per amalgamare tutte le sostanze, devono essere ben mescolate, fare il tutto abbastanza velocemente per evitare che il sapone inizi ad indurire.



Aggiungere la fragranza e mescolare.

Rovesciare la miscela ottenuta negli stampi che possono essere in silicone, plastica o cartone, e tenerli in un posto caldo per 24 ore, avolti da pellicola, dopo le 24 ore si possono sformare.

Lasciare stagionare in un ambiente fresco e ventilato, per minimo 4 settimane.

Le prime due settimane il sapone conterrà alcali in fase di neutralizzazione, quindi maneggiarlo ancora con i guanti per evitare irritazioni alle mani.



...Il profumo di questo sapone mi ricorda l'Estate e le Spiagge...

PS: Gli oli di arachidi, cocco, mais e riso contribuiscono alla formazione di una buona schiuma.

DOPO 40/50 GIORNI DI STAGIONATURA HO INIZIATO A PROVARLO SUL VISO, NON BRUCIA E NON SECCA LA PELLE...







lunedì 27 gennaio 2014

Il mio Sapone Arancia Vaniglia e Cannella





Ricetta _ Sconto soda > 5%

Per 500 gr di grassi

Olio di oliva 175 gr (35%)
Olio di riso 75 gr  (15%)
Olio di arachidi 100 gr  (20%)
Olio di cocco 75 gr ( 15%)
Olio di ricino 15 gr (3%)
Olio di mais 25 gr (5%)
Olio di lino 10 gr (2%)
Olio di avocado 25 gr (5%)

Infuso di fiori di arancio 150 gr
Acido citrico 10 gr ( utile per conservare il sapone più a lungo, conservarne il profumo e per la formazione di schiuma)
Soda caustica 67 gr

Al nastro:
Scorza di 1 arancio macinata ( meta' l'ho aggiunta agli oli caldi)
3 bustine di vanillina
1/2 cucchiaino di cannella


PROCEDIMENTO:
Preparate il piano di lavoro distribuendovi fogli di giornale, tirate fuori gli attrezzi (bilancia, pentola di acciaio inox, guanti, mascherina, occhialini, cucchiaio di legno, ciotola di vetro, termometro alimentare e frullatore ad immersione) e tutti gli ingredienti.

Indossate mascherina, occhialini e guanti.

Pesate la soda e l'infuso con già sciolto all'interno l'acido citrico, uniteli stando attenti a versare pian piano la soda nel liquido (e non vicerversa),  mescolare con un cucchiaio di legno per far sciogliere la soda. (quel cucchiaio di legno dovrà essere usato solo per fare saponi e non per cucinare), a questo punto la soda emanerà dei vapori, si raccomanda di non respirarli e tenerla lontano dalle persone.

Attendere che raggiunga i 45 gradi (arriverà a temperatura altissima, non toccare il contenitore)

Nel frattempo unite tutti gli oli  e metteteli a scaldare sul fornello, non dovrete raggiungere una temperatura  superiore a 45 gradi, nel caso fatelo raffreddare fino a questa  temperatura .

Quando i due composti avranno raggiunto la temperatura di 45 gradi versare il liquido nei grassi e mescolare piano piano in modo da non creare schizzi o fuoriuscite, mescolare in modo costante fino a quando non saranno ben incorporati l'uno con l'altro.

A questo punto con un frullatore appoggiato sul fondo della pentola  iniziare a frullare per un paio di minuti, mentre frullate e mescolate vedrete la miscela di grassi e soda diventare sempre più densa e opaca, dallo stato liquido si deve trasformare in una crema che, ad un certo punto, comincerà a fare il nastro, ovvero quando lascia tracce di rilievo sulla superficie provando con un dito a segnare la crema ottenuta ( sempre con i guanti mi raccomando).

Vi sembrerà di poter scrivere sulla superficie della pasta del sapone come succede con la besciamella quando si addensa.

A questo punto aggiungere gli additivi scelti, nel nostro caso scorza di arancio vanillina e polvere di cannella , mescolare per amalgamare tutte le sostanze, devono essere ben mescolate, fare il tutto abbastanza velocemente per evitare che il sapone inizi ad indurire.
Rovesciare la miscela ottenuta negli stampi che possono essere in silicone, plastica o cartone, e tenerli in un posto caldo per 24 ore, avolti da pellicola, dopo le 24 ore si possono sformare.

Lasciare stagionare in un ambiente fresco e ventilato, per minimo 4 settimane.

Le prime due settimane il sapone conterrà alcali in fase di neutralizzazione, quindi maneggiarlo ancora con i guanti per evitare irritazioni alle mani.



Gli oli di arachidi, cocco, mais e riso contribuiscono alla formazione di una buona schiuma. L'olio di avocado e lino hanno funzioni nutritive, quello di lino e' emolliente e delicato, adatto alle pelli sensibili.
Raggiunge un po' tardi la fase del nastro, frullare piu' a lungo fino a raggiungere la consistenza di un gel denso.

Ps: 
profuma di torta all'arancia..vien voglia di mangiarli   :-)


mercoledì 20 novembre 2013

SAPONE PER LAVATRICE

A volte si sbaglia ..ma...



Nel formulare uno dei miei tanti saponi, ho per qualche strano motivo raddoppiato la dose di soda caustica, ne è risultato un sapone tipo gesso, farinoso e piuttosto alcalino, l'ho quindi fatto stagionare mesi e mesi in attesa di capire come utilizzarlo....poi ho deciso di grattuggiarlo...




...e di confezionarlo in un sacchetto, aggiungendo un paio di cucchiai abbondanti di bicarbonato e di percarbonato...et voilà..ho creato un detersivo in polvere per lavatrice...

L'ho provato e devo dire che lava benissimo!

lunedì 18 novembre 2013

Il mio Sapone scrub Anticellulite_Regalo di Natale per le amiche




Ricetta:

Per 500gr di grassi

METODO A FREDDO

Acqua 150 gr
Acido citrico 10 gr
Soda caustica 63,25 gr
Olio di oliva 265 gr
Olio di cocco 50 gr
Olio di arachidi 100 gr
Lanolina 10 gr
Burro di mango ( o karite) 25 gr
Burro di cacao 25 gr
Olio di germe di grano15 gr

Al nastro

Sale fino dell'Himalaya 25 gr
Amido 1 cucchiaio
Argilla verde 1 cucchiaio
Caffe in polvere 1 cucchiaio
Polvere di tallo di alga fucus 1 cucchiaio
Olio di mandorle dolci 10 gr
Fragranza quercia 5 ml
Semi di lino 1 cucchiaio


PROCEDIMENTO:

Preparate il piano di lavoro distribuendovi fogli di giornale, tirate fuori gli attrezzi (bilancia, pentola di acciaio inox, guanti, mascherina, occhialini, cucchiaio di legno, ciotola di vetro, termometro alimentare e frullatore ad immersione) e tutti gli ingredienti.

Indossate mascherina, occhialini e guanti.

Pesate la soda e l'acqua, uniteli stando attenti a versare pian piano la soda nell'acqua (e non vicerversa) , mescolare con un cucchiaio di legno per far sciogliere la soda. (quel cucchiaio di legno dovrà essere usato solo per fare saponi e non per cucinare), a questo punto la soda emanerà dei vapori, si raccomanda di non respirarli e tenerla lontano dalle persone.

Attendere che raggiunga i 45 gradi (arriverà a temperatura altissima, non toccare il contenitore)

Nel frattempo unite tutti gli oli e i burri e metteteli a scaldare sul fornello, non dovrete raggiungere una temperatura  superiore a 45 gradi, nel caso fatelo raffreddare fino a questa  temperatura .

Quando i due composti avranno raggiunto la temperatura di 45 gradi versare il liquido nei grassi e mescolare piano piano in modo da non creare schizzi o fuoriuscite, mescolare in modo costante fino a quando non saranno ben incorporati l'uno con l'altro.

A questo punto con un frullatore appoggiato sul fondo della pentola  iniziare a frullare per un paio di minuti, mentre frullate e mescolate vedrete la miscela di grassi e soda diventare sempre più densa e opaca, dallo stato liquido si deve trasformare in una crema che, ad un certo punto, comincerà a fare il nastro, ovvero quando lascia tracce di rilievo sulla superficie provando con un dito a segnare la crema ottenuta ( sempre con i guanti mi raccomando).

Vi sembrerà di poter scrivere sulla superficie della pasta del sapone come succede con la besciamella quando si addensa.

A questo punto aggiungere gli additivi scelti, nel nostro caso sale, polveri, olio e i semi, mescolare per amalgamare tutte le sostanze, devono essere ben mescolate, fare il tutto abbastanza velocemente per evitare che il sapone inizi ad indurire.

Rovesciare la miscela ottenuta negli stampi che possono essere in silicone, plastica o cartone, e tenerli in un posto caldo per 24 ore, avolti da pellicola, dopo le 24 ore si possono sformare.

Lasciare stagionare in un ambiente fresco e ventilato, per 4 settimane.

Le prime due settimane il sapone conterrà alcali in fase di neutralizzazione, quindi maneggiarlo ancora con i guanti per evitare irritazioni alle mani.

giovedì 7 novembre 2013

IL mio Sapone delicato "Relax"


 
Ricetta:

Per 500 gr di grassi :



OLIO DI OLIVA  160 gr
OLIO VINACCIOLI 150 gr
OLIO DI COCCO 50 gr
OLIO DI ARACHIDI  60 gr
OLIO DI MAIS 50 gr
BURRO DI CACAO 10 gr
OLIO DI GERME DI GRANO 10 gr
OLIO DI RICINO 10 gr

SODA  68,61 gr
ACQUA 167 gr
ACIDO CITRICO 10 gr

Al nastro

1/2 cucchiaio di amido  ( L’amido rende meno scivoloso il sapone, fissa il profumo)
1 cucchiaino di fiori di lavanda
Olio essenziale di Melissa  5 ml

PROCEDIMENTO:

Preparate il piano di lavoro distribuendovi fogli di giornale, tirate fuori gli attrezzi (bilancia, pentola di acciaio inox, guanti, mascherina, occhialini, cucchiaio di legno, ciotola di vetro, termometro alimentare e frullatore ad immersione) e tutti gli ingredienti.

Indossate mascherina, occhialini e guanti.

Pesate la soda e l'acqua, uniteli stando attenti a versare pian piano la soda nell'acqua (e non vicerversa) , mescolare con un cucchiaio di legno per far sciogliere la soda. (quel cucchiaio di legno dovrà essere usato solo per fare saponi e non per cucinare), a questo punto la soda emanerà dei vapori, si raccomanda di non respirarli e tenerla lontano dalle persone.

Attendere che raggiunga i 45 gradi (arriverà a temperatura altissima, non toccare il contenitore)

Nel frattempo unite tutti gli oli e i burri e metteteli a scaldare sul fornello, non dovrete raggiungere una temperatura  superiore a 45 gradi, nel caso fatelo raffreddare fino a questa  temperatura .

Quando i due composti avranno raggiunto la temperatura di 45 gradi versare il liquido nei grassi e mescolare piano piano in modo da non creare schizzi o fuoriuscite, mescolare in modo costante fino a quando non saranno ben incorporati l'uno con l'altro.

A questo punto con un frullatore appoggiato sul fondo della pentola  iniziare a frullare per un paio di minuti, mentre frullate e mescolate vedrete la miscela di grassi e soda diventare sempre più densa e opaca, dallo stato liquido si deve trasformare in una crema che, ad un certo punto, comincerà a fare il nastro, ovvero quando lascia tracce di rilievo sulla superficie provando con un dito a segnare la crema ottenuta ( sempre con i guanti mi raccomando).

Vi sembrerà di poter scrivere sulla superficie della pasta del sapone come succede con la besciamella quando si addensa.

A questo punto aggiungere gli additivi scelti, nel nostro caso sale, polveri, olio e i semi, mescolare per amalgamare tutte le sostanze, devono essere ben mescolate, fare il tutto abbastanza velocemente per evitare che il sapone inizi ad indurire.

Rovesciare la miscela ottenuta negli stampi che possono essere in silicone, plastica o cartone, e tenerli in un posto caldo per 24 ore, avolti da pellicola, dopo le 24 ore si possono sformare.

Lasciare stagionare in un ambiente fresco e ventilato, per 4 settimane.

Le prime due settimane il sapone conterrà alcali in fase di neutralizzazione, quindi maneggiarlo ancora con i guanti per evitare irritazioni alle mani.


Questo sapone è stato una rivelazione, studiato per non essere troppo aggressivo e infatti non lo è, la soda è stata scontata al 10 % e la presenza dell'acido citrico ha funzione sequestrante di metalli ed in particolare il calcio ed il magnesio che rappresentano la durezza dell'acqua. 
Tra un sapone con citrato (cioè acido citrico che dentro il sapone diventa sodio citrato) ed uno senza che differenze ci saranno?
-  in quello con A.C avrai più schiuma e minore variazione del colore e del profumo.
-  senza A.C  il contrario, cioè meno schiuma e odori sgradevoli oltre che un eventuale cambiamento di colore.
L'acido citrico io lo faccio sciogliere  nell'acqua prima di aggiungere la soda caustica.
Questo sapone fa una leggera schiuma e non secca la pelle delle mani .